In Vetrina a Maierà
Piatto Tipico di Maierà
Terme Luigiane
Maierà Gallery
MaieràDista 86 chilometri da Cosenza, capoluogo della omonima provincia. Conta 1.333 abitanti (Majeraioti) ed ha una superficie di 17,8 chilometri quadrati per una densità abitativa di 74,89 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 360 metri sopra il livello del mare. Lo sguardo si posa da una parte sulla Valle dei Mulini, dominata dal Cozzo del Pellegrino, da sempre antico custode dell'intera vallata e del Torrente Vaccuta, dall'altra da enormi distese di verde che a fine vallata si confondono con l'azzurro del mare. La sua economia è basata principalmente sulla coltivazione di viti e ulivi.
Maierà ieri: chiamato nei documenti con il nome di Maiora, deriva dal greco makhairas che significa "coltellaio". Maierà deve le origini al fenomeno noto come incastallamento normanno, risalente al secolo XI. L'antico casale bizantino di M'arà fu conquistato dal Guiscardo dando origne a una baronia che divenne in seguito ducato. Fu feudo dei Lagni, degli Angioini e, dalla metà del XV secolo dei Loria, a seguito di conquiste militari. Il contributo dato da questi ultimi allo sviluppo della Terra di Maierà è stato notevole. Con Vittoria Loria, figlia di Alfonso, il feudo passò ai Carafa di Policastro e, dopo successivi cambi di mano, il 24 maggio del 1677 divenne ducato sotto Francesco Carafa. Maierà oggi: Maierà è certamente uno dei centri della fascia tirrenica superiore più ricchi di storia e di tradizioni. Il borgo antico emana un fascino particolare tra vicoletti e muri ammuffiti da secoli di storia, dove evidenti sono i contrasti tra miseria e benessere. Le viuzze del centro storico presentano diverse opere d'arte moderna, curate da differenti artisti a testimoniare la modernità che si incontra con il passato, nelle diffuse testimonianze degli scalpellini locali, espresse attraverso portali, fregi e ornamenti di qualche palazzo signorile. Il pezzo più importante è il Palazzo ducale che ospita opere di pittori calabresi, specie nel periodo estivo, e da poco tempo è anche sede del Museo del Peperoncino. Nella chiesa madre, dedicata a S. Maria del Piano, sono conservati affreschi rinascimentali. Altre chiese, come quella di S. Maria del Casale, come numerosi altri esempi in riviera, presentano origini bizantine o italo-greche. Degno di nota anche il celebre monastero, sempre italo-greco, di S. Pietro in Carbonara. Maierà caratteristica: a soli 5 Km dalle ampie spiagge della costa, sulle quali si affaccia con le sue case armoniosamente raccolte e rivolte al cielo ed al sole, Maierà fa parte del Parco Nazionale del Pollino, considerato patrimonio dell'umanità per l'unicità del suo territorio. La sua posizione collinare, a 360 mslm, colloca Maierà tra le località idonee ad offrire un soggiorno climatoterapeutico; infatti, è recentemente sorto nella località il progetto Vivere in albergo, che si propone di offrire una vita confortevole ed a misura d'uomo, a quanti non vogliono vivere soli nell'ambiente anonimo delle città. |
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