Home maratea

Maratea

Comune potentino a 153 chilometri di distanza dal capoluogo, conta circa 5.261 abitanti su una superficie di 67.32 chilometri quadrati con una densità di 77.22 abitanti per chilometro quadrato. E' più comunemente conosciuta come La Perla del Tirreno per la bellezza del paesaggio e per la nota statua del "Cristo di Maratea"

JavaScript must be enabled in order for you to use Google Maps.
However, it seems JavaScript is either disabled or not supported by your browser.
To view Google Maps, enable JavaScript by changing your browser options, and then try again.

Maratea ieri: la sua storia ha origini antichissime, preistoriche per l'esattezza. Sono stati appunto rinvenuti molti reperti nelle grotte lungo la spiaggia, dove tracce d'insediamenti umani risalirebbero a 40 mila anni fà. Altre tracce ritrovate sull'Isola di Santo Janni risalirebbero a epoca romana, come delle vasche di lavorazione e conservazione del Garum (salsa ricavata dalle interiora dei pesci). Notevoli sono stati i risultati della Soprintendenza Archeologica negli anni, i quali hanno indotto a ipotizzare un assidua frequentazione del luogo, come approdi sicuri e stazione di rifornimento per la imbarcazioni provenienti da Oriente. Di epoca medioevale sono i primi insediamenti da parte di Monaci Basiliani i quali fondarono un primo nucleo urbano fortificato, odierna zona denominata Castello. Rende ancora più interessante lo sviluppo nei tempi di Maratea la storiografia di Blanda, città lucana di origine greca e in seguito colonia romana scomparsa intorno all'VII secolo d.C., con la quale sussiste un forte legame. Il centro storico inizia a svilupparsi intorno all'anno 1000 con l'edificazione delle prime abitazioni, vicoli, portali in pietra: sarà destinato a diventare un centro nevralgico della città come sedi amministrative e delle principali attività commerciali. 

Maratea oggi: il comune potentino si estende su 32 chilometri di costa sull'intero Golfo di Policasto, regalando uno scenario unico per la varietà di costa, insenature e grotte, scogli e secche ma anche tanta spiaggia davanti alla quale sorge l'Isola di Santo Janni con i suoi fondali e le grotte. Lungo tutto il territorio se ne contano 131 tra marine e non, ma tra tutte spicca per la sua morfologia la Grotta di Marina con le sue stalattiti e stalagmiti. Tutto viene dominato dalla vetta del Monte San Biagio con la Statua del Cristo, che con i suoi 21 mt è seconda a quella di Rio de Janeiro. La sua economia è basata principalmente su un turismo irrefrenabile 12 mesi su 12, e dalla produzione di ortaggi e frutta.
Parte delle famosissime 44 chiese distribuite sul territorio di Maratea si concentrano nel borgo storico, come la Chiesa dell'Annunziata, inconfondibile per le maioliche verdi e gialle che rivestono il campanile e la cupola, imponente per i leoni in pietra di epoca medievale provenienti da una chiesa dell'antico Castello, impreziosita dalla tela di Simone di Firenze raffigurante l'Annunciazione, Santa Lucia e Il Martirio di San Lorenzo. Davanti l'ingresso della Chiesa si eleve la Colonna di San Biagio, statua ad opera della scuola settecentesca napoletana posata su una colonna che, come si racconta, fu trovata in mare nei pressi dell'isola della città. Lo stemma della città è rappresentato da un campo azzurro con tre torri che emergono dall'acqua e da un'aquila bicipide sulla mediana; l'aquila, noto simbolo regale, indica il particolare status appartenente al Regio Demanio Non Feudale; le torri, oggi visibili solo due delle tre, sono ubicate nel centro storico.

Maratea caratteristica: nell'incantevole centro storico di Maratea, nella parte più alta che affaccia sul golfo, Capocasale è il borgo più antico del paese. Accuratamente restaurato e conservato Borgo Capocasale è una struttura confortevole e particolare, per l'unicità della struttura; infatti Borgo Capocasale non è un albergo come tanti, ma si caratterizza per l'ampiezza degli ambienti comuni e l'indipendenza delle stanze; vicoli e scalinate collegano le varie camere della struttura, ubicate nelle 30 casette del borgo, lasciando spazio a un panorama mozzafiato regalato da una terrazza che si affaccia sui tanti tetti di Capocasale.
Oltre al centro storico, vi consigliamo di passeggiare lungo la zona marina e sul porto per gustare dei meravigliosi piatti dalle ricette tipiche nei ristorantini che si sussuguono sul lungomare.     

 


Designed by:
SiteGround web hosting Joomla Templates