Terme Luigiane
Praia a MareDista circa 125 km dal capoluogo cosentino e conta circa 6. 282 abitanti. Ha una superficie di 22,91 chilometri quadrati e una densità di 294 abitanti per chilometro quadrato.
 Praia ieri: nasce come una frazione marina e villaggio di pescatori della vicina Aieta, tanto che il nome dell' epoca era appunto Praia d' Aieta, che rimane fino al 1937 quando avrà luogo la scissione dei comuni in tre distinti: Praia a Mare, Tortora e Aieta. Il confine nord con la vicina Basilicata è tracciato dal Fiume Noce. La cittadina ha mantenuto per molti secoli i suoi usi e costumi tradizionali. Negli anni '60 e inizio '90 gli investimenti della famiglia Agnelli con il gruppo Marzotto ha regalato alla città un notevole sviluppo. Praia oggi: la cittadina vive principalmente di turismo con oltre i 60 lidi distribuiti sui soli tre chilometri di costa e i numerosi alberghi e villaggi turistici disposti sul territorio. Di rilievo sono anche le numerose aziende e cooperative agricole operanti nella produzione di olio, piante officinali e, di recente, il mirto che cresce abbondante sull' Isola di Dino. Altri siti d'interesse sono il Museo Comunale di Praia a Mare che occupa permanentemente una raccolta d'arte moderna e contemporanea, il Castello con la Torre di Fiuzzi, il Santuario della Madonna della Grotta, patrona della cittadina che viene festeggiata il 15 Agosto, e l'Isola di Dino con le sue grotte marine ed il suo verde, che si può raggiungere dalla spiaggia con le imbarcazioni del posto o con poche bracciate dalla riva e visitarla sopra e sotto il pelo dell'acqua. Praia caratteristica: a trecento metri dalla spiaggia ed a soli due km dal centro, sorge il complesso turistico La Mantinera completamente immerso del verde. Dispone dei più completi servizi, dall' hotel residence al camping, discoteca, anfiteatro per spettacoli serali, una galleria market, parrucchiera, boutique e un attrezzatissimo centro diving dove è sia possibile partecipare a tutti i corsi di tutti i livelli, e sia immergersi con personale altamente qualificato alla scoperta dei ricchi fondali dell' Isola di Dino con le sue grotte tanto suggestive (come la Grotta Azzurra o la Grotta del Leone), e dei relitti sommersi poco distanti dalla Baia di Fiuzzi. |
