Sicuramente il più selvaggio tra i parchi naturali, situato fra il Mar lonio e il Tirreno, dai quali dista pochissimo, il Massiccio dell’Aspromonte ha diverse vette che sfiorano i 2000 metri (la più alta è quella del Montalto:1955 m). Da esse sono ben visibili l’Etna e le Isole Eolie. Le ripide pareti rocciose delimitano strette e suggestive vallate, animate da torrenti dal corso impetuoso che, durante il tragitto, raccolgono l’acqua di affascinanti cascate. Fra il mare e il massiccio, non resta quasi sempre che uno stretto lembo di terra, troncato in certi punti da incantevoli promontori a picco sul mare (il più spettacolare è il Monte S. Elia). Il lago Rumia e il lago Costantino, regalano suggestivi panorami rispettivamente nei pressi di Gambarie e nella valle del Bonamico.Boschi di ingenti dimensioni costituiscono uno dei grandi patrimoni naturalistici dell’Aspromonte; la vegetazione include tutte le piante tipiche del Bacino del Mediterraneo. Altrettanto valore naturalistico riveste la fauna. Essa è presente con molte specie più diffuse alle rare, nonostante alcune siano scomparse anni fa: il Picchio nero, il Gufo reale, l’Aquila Reale, il Falco Pecchiaiolo, il Biancone, l’Astore e lo Sparviero Non solo la natura, ma anche le attività dell’uomo contribuiscono a rendere unico l’Aspromonte. In particolare, I’artigianato è fiorente in molte sue espressioni e tramanda ai nostri giorni tecniche e sapienze antiche. Con il legno vengono realizzati oggetti d’uso agricolo e pastorale (stampi per formaggi, collari, cucchiai, ecc.), inoltre strumenti musicali come tamburelli e zampogne. Discorso a parte meritano le pipe, che sono ricavate dalla radice dell’erica arborea calabrese, considerata per lo scopo il legno più pregiato in assoluto. Nei paesi dell’area grecanica e specialmente a Samo, nei quali è parlato un caratteristico dialetto simile al greco antico, l’attività della tessitura dà vita a variopinte stoffe di stile bizantino, le pezzare, e a resistentissime coperte di ginestra. A Gerace è invece diffusa la produzione di pizzi e merletti, realizzati all’uncinetto e al tombolo. Gambarie d’Aspromonte, la prima stazione turistica del Meridione, oggi famosa per le sue piste, gli impianti e le strutture alberghiere che la arricchiscono, l’ambiente naturale, i paesaggi suggestivi che la circondano, a 1400 mt d’altezza sul livello del mare, alle porte del Parco Nazionale dell’Aspromonte, è considerata tra le più importanti località turistiche estive e di sport invernali del meridione d’Italia.