Il Massiccio del Pollino, Parco Naturale dal 1968, si considera patrimonio dell’umanità per la ricchezza e varietà del paesaggio, che offre scenari unici ed esemplari di flora e di fauna rarissimi. Chi ama la natura vera, incontaminata, selvaggia e, nel contempo, vuole la piacevole sensazione delle esplorazioni dei boschi e dei canyons o l’ebbrezza di una discesa lungo uno dei fiumi più belli d’Europa, racchiuso in mezzo a pareti rocciose di incomparabile e indescrivibile maestosità , non può rinunciare a visitare questi luoghi. È un’alternarsi di alte cime ed ampie vallate, di paesaggi superbi che s’aprono all’improvviso, questo stupendo anfiteatro di monti emergenti dallo Ionio e da Tirreno: i 14 km delle profonde gole del Raganello, i 480 mt. di dislivello dei salti del Grimavolo, gli esemplari unici del Pino Loricato, le verdi distese di faggi e pascoli montani, le testimonianze viventi di antiche culture etniche. Viggianello e Morano sono le località turistiche più vivaci, offrono numerosi sentieri di trekking di varia difficoltà e durata, con guide naturalistiche e pranzi tipici durante le escursioni; ma ci sono anche le comunità etniche albanesi, con usi e costumi tradizionali: il Museo del costume a Frascineto, le Vallje pasquali. Cooperative di giovani locali organizzano attività di Rafting lungo il fiume Lao, risalendo tratti di una bellezza unica e selvaggia; il Canyoning; l’Hydrospeed. Escursioni a cavallo o in mountain bike, Trekking lungo le Gole del Raganello, un canyon di 13 km che si snoda tra due pareti lisce e verticali, che in alcuni punti realizzano uno strapiombo di 700 mt., sul cui fondo scorre un fiume che nel corso dei millenni ha pazientemente inciso, tornito, scavato, graffiato, levigato, per scendere sempre più giù, regalandoci visioni magiche.