Ă uno dei piĂš vasti altopiani dâItalia, si estende per 1.700 kmq. con un' altitudine media di 1.200 mt., circondato da unâimponente corona di monti. Ricca di faggete e di conifere (tra cui spicca il pino laricio), come il Bosco della Fossiata e del Fallistro, con i loro pini secolari, è solcata da numerosi corsi dâacqua ed è ingentilita da 3 grandi laghi, tra cui il Cecita a 1.217 mt. di altitudine, dove è possibile la balneazione e la pesca delle trote e da numerosi piccoli laghetti incantevoli, quale quello di Ariamacina. Camigliatello ne è la localitĂ turistica per eccellenza, ricco di negozietti di artigianato e gastronomia, offre possibilitĂ di passeggiate infinite tra boschi e pascoli, con guide naturalistiche specializzate in percorsi trekking di varia difficoltĂ , ed impianti di risalita e di scii di fondo. A Camigliatello ha sede il Parco Letterario âNorman Douglasâ, nato con lo scopo di riproporre lâitinerario percorso da questo grande viaggiatore del 1800. Il âGrand Tourâ, che parte dai territori oggi compresi nel Parco del Pollino, attraversa la Sila e termina sulla costa ionica, a Rossano, è illustrato nelle sue varie tappe nella sede del Parco Letterario, che ne ha ricostruito i particolari della natura, della gastronomia, dellâartigianato, del folclore, dellâantica cultura, annotati dalla scrittore-viaggiatore del suo libro âOld Calabriaâ. Una cooperativa di giovani animatori organizza, invece, un percorso attraverso Lâaltopiano silano, da Camigliatello a San Giovanni in Fiore, con un trenino dâepoca a vapore, con sosta nella stazione piĂš alta dâEuropa, proponendo lâassalto al treno dei briganti, musica folk e pranzo tipico. Altre localitĂ degne di nota sono Lorica, in riva al lago, con gli impianti sciistici e San Giovanni in Fiore, sorta intorno all'Abbazia florense fondata nel 1189 dall'abate Gioacchino da Fiore. Fra i lavori artigiani si distinguono la lavorazione dell'oro, del ferro battuto, del legno e della pietra e la fabbricazione di tappeti armeni annodati a mano.